Articoli taggati come ‘Maria’

Maria. Un Dio bambino che si fa coprire di baci (J.P. Sartre)

maria
24 dicembre 2015

La Vergine guarda il bambino. Ciò che bisognerebbe dipingere sul suo volto è uno stupore ansioso che è comparso una volta soltanto sul viso umano. Perché il Cristo è suo figlio, carne della sua carne e sangue delle sue viscere. L’ha portato in grembo per nove mesi, gli offrirà il seno, e il suo latte diventerà il sangue di Dio. Qualche volta la tentazione è così grande da fargli dimenticare Dio. Lo stringe fra le braccia e dice: “Bambino mio”. Ma in altri momenti rimane interdetta e pensa: lì c’è Dio, e viene presa da un religioso orrore per quel […]

Continua

La Maria del Profeta che ci lega all’Islam

Maria
22 gennaio 2015

Ragazze di nome Maria ce ne sono molte più in Palestina che in Italia. Ma è così anche in Turchia, in Bosnia e in Iran, dove il nome della Vergine, madre di Isa, ossia Gesù — “Spirito di Allah” — oltre a essere richiesto nell’anagrafe è tema di Almizan fi tafsir’l-Quran, un imponente commentario coranico sulla Madonna. Maria è La Prescelta, il soggetto di un popolare prodotto cinematografico e televisivo. Un film di Sharhyyar Baharani proiettato a Teheran anche nella solennità cattolica dell’Immacolata — immagine non estranea alla visione islamica, se Muhammad, il Profeta, in un hadith dice: «Ogni bambino […]

Continua

Eccomi, sono la serva del Signore

Annunciazione Maria
17 dicembre 2014

Un angelo Maria è stata sfiorata da Dio. Non sappiamo come. Sappiamo che ha avuto la certezza di una teofania, dell’irruzione di Dio nella sua vita. Non è stata un’illusione, ma una reale percezione nell’intimo, una profonda esperienza interiore. No, non fatico a credere che Dio si manifesti nell’anima di chi lo cerca. Che Dio sia altro dalle nostre convinzioni e non credo affatto che la fede sia un sentimento religioso. Ma un incontro reale. Talmente reale da spaventare. Maria, in quel saluto, capisce tre cose: deve rallegrarsi perché Dio l’ha riempita di grazia, perché il Signore è con lei. […]

Continua

La fuga in Egitto

fuga in Egitto
27 dicembre 2013

Le sorti del mondo si deci­dono dentro una famiglia: un padre, una madre, un figlio, il nodo della vita, il per­no del futuro. Le cose deci­sive – oggi come allora – ac­cadono dentro le relazioni, cuore a cuore, nel quotidia­no coraggio di una, di tante, di infinite creature innamo­rate e generose che sanno “prendere con sé” la vita d’altri. Giuseppe è il model­lo di ogni credente, in cui la fede e gli affetti sono forza l’u­no per l’altro. Erode invia soldati, Dio manda un sogno. Un gra­nello di sogno caduto den­tro gli ingranaggi duri della storia basta a modificarne il corso. «Giuseppe prese con sé il bambino e sua […]

Continua

«..e prese con sé la sua sposa.» Mt. 1,24

giuseppeMaria
19 dicembre 2013

Notti insonni Matteo ci racconta stringatamente della nascita di Gesù, ma dal punto di vista di Giuseppe. Dalla discendenza di Davide doveva provenire il Messia, e Giuseppe proviene da quella discendenza. Maria e Giuseppe sono fidanzati, hanno un regolare contratto di matrimonio stipulato dai rispettivi genitori. Maria è giovanissima, Giuseppe non lo sappiamo. Quello che Matteo vuole dirci, però, è decisamente più semplice: l’unico a sapere che quel bambino non era suo è proprio Giuseppe. Osiamo immaginare la sua notte insonne di maschio ferito? La disperazione, la rabbia, il desiderio di vendetta? Vendetta a portata di mano, e benedetta dalle leggi che gli uomini attribuiscono a Dio, spesso: lapidazione. Una donna adultera va lapidata, […]

Continua

E l’angelo si allontanò da lei (Lc 1,28)

Annunciazione
4 dicembre 2013

Se c’è una pagina che nel vangelo ci avvolge, anche letterariamente, più di ogni altra nel mistero questa è proprio la narrazione della annunciazione. Dal volo dell’angelo che sovrasta la Galilea per raggiungere quella donna, alla partenza dell’angelo che ci lascia ammutoliti davanti alla profondità incomprensibile di un consenso totale. Come in un gioco di scatole cinesi il vangelo ci fa trovare davanti all’ultima scatola, la più piccola, la più interna, ancora chiusa: il cuore e il seno di Maria, liberata dalla scatola che la conteneva e che l’angelo apre: l’umiltà della sua serva che il Dio salvatore sta guardando (Cfr. Lc 1,48). Non possiamo non vedere nel racconto di […]

Continua

Marta e Maria, immagine del discepolo

Marta e Maria
18 luglio 2013

«In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola». Lc. 10,38-42 Lo immagino, Rabbì Gesù, scendere la valle del Cedron mentre la notte porta un po’ di fresco nel caldo torrido di Gerusalemme. Lo vedo salire il monte degli ulivi, passare la collina e scendere a Betania. Un piccolo villaggio, Betania, con le case basse, due sole stanze, addossate le une le altre. Lo vedo affacciarsi alla porta di una casa in centro villaggio, chiedere “si può?” All’interno Marta […]

Continua