Articoli taggati come ‘Fede’

La ri-creazione o il gioco.

Gratuità
27 maggio 2016

Nei vv. 30-31, la Sapienza ricorda che l’essere architetto era per lei motivo di gioia. Rappresentava una ricreazione, un gioco. La radice del termine che descrive l’attività della Sapienza è la stessa da cui proviene il nome «Isacco», che in ebraico significa «egli ride». Il verbo può indicare insieme: gioco, riso danza, divertimento. La Sapienza gioca mentre Dio crea. E Dio crea avendo come architetto una Sapienza che gioca. Si è ispirato al gioco-ricreazione della Sapienza. Se questa Sapienza è la più importante di tutte le creature, la chiave di volta dell’universo, ciò significa che il gioco e il divertimento […]

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Un pastore forte

pastore1
16 aprile 2016

Il pastore del Vangelo di Giovanni è un vero e proprio combattente che difende le pecore dall’assalto dei lupi e dall’ignavia dei mercenari. Gesù è il misericordioso, il compassionevole, rivela il volto tenerissimo di Dio, certo. Ma è anche determinato, disposto a morire per le proprie pecore, come abbiamo avuto modo di celebrare nei giorni della Pasqua di resurrezione. La fede è per i forti, non per i deboli. È colma di tenerezza, ma anche di pacifica convinzione e determinazione. Così si presenta il Signore: come un alleato, l’uomo forte che ci difende dalla disperazione. E annuncia solennemente come far […]

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«Seguimi»

Beato Simone
9 aprile 2016

Il vangelo di questa domenica di Pasqua rivela più di ogni altro cosa intendiamo quando parliamo di misericordia. Oggi troviamo Pietro, lui chiamato ad essere primo fra i fratelli. E che, invece, dopo la resurrezione si ritrova ad essere ultimo. Sì, certo, Gesù è risorto. Ma il suo cuore è ancora chiuso nel sepolcro. Pietro non è ancora riuscito a perdonarsi. E Gesù lo raggiunge alla fine della sua infinita tristezza. Manifestando il suo immenso amore per Pietro. E per noi. Pietro è stato il più presente alle apparizioni del Risorto. Ma nulla è accaduto, in lui, il suo cuore è […]

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«Mio Signore! Mio Dio!»

tommaso
2 aprile 2016

Giovanni ci rivela che Tommaso è soprannominato didimo, cioè gemello. Curioso, come nomignolo. Talmente curioso da far pensare ad un simpatico espediente letterario: Tommaso ci è simile, ci è identico, noi siamo Tommaso. Ci è uguale nella sua fede sofferta, dubbiosa, claudicante. Come vorremmo vivere la beatitudine che pronuncia Gesù! Come vorremmo, sul serio, essere felici anche se non abbiamo visto! Per noi, invece, la fede più che beatitudine è sofferenza, inquietudine. Crediamo, sì, certo, siamo andati e abbiamo visto. Il Vangelo si è svelato agli occhi della nostra anima come la risposta più semplice e credibile, coerente ed armoniosa alle grandi […]

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La fede è una scelta.

Figliol-prodigo
5 marzo 2016

Chiedere l’eredità in anticipo, in ogni cultura, significa augurare la morte. Il figlio minore, bramoso di possedere i beni del padre. Se ne va, finalmente libero. Inizia la bella vita, era l’ora. E si accorge di quanto poco dura il denaro. E gli amici. L’euforia è finita. Arriva una carestia, qualcosa di esterno, che non dipende da lui, e ne è travolto. Nella vita, necessariamente, dobbiamo fare i conti con eventi imponderabili, che non dipendono da noi. Si ritrova a pascolare i porci. E patisce la fame. Spesso solo la fame ci porta a ragionare, solo un’esperienza faticosa e drammatica […]

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Dal Libro sinodale «Gesù Cristo, Vangelo di Dio» 1996-1998

Volto Santo
26 settembre 2015

«Non temere, continua ad annunciare e non tacere, perché ho un popolo numeroso che mi appartiene, in questa città» (At 18, 10). Noi, membri della Chiesa di Lucca, ringraziamo con gioia il Signore che ci ha chiamato ad essere il popolo che gli appartiene in questa città. Segnati dal sigillo della Trinità e costituiti «pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale» (Pt 2, 5), avvertiamo con intensità la partecipazione al mistero della Chiesa una, santa, cattolica, apostolica, diffusa su tutta la terra, cui il vescovo di Roma presiede nella carità. Ci riconosciamo povero, ma vero inizio del Regno […]

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Cambiare senza aver paura della tempesta

tempesta
19 giugno 2015

Siamo spaventati dai cambiamenti, preferiamo restare inchiodati alle nostre poche e piccole convinzioni. O, al massimo, se proprio qualcosa deve cambiare, devono essere le situazioni, o gli altri. La Parola di oggi, invece, ci parla di un cambiamento necessario, il nostro. Se il seme sparso dal Seminatore (nel vangelo domenica scorsa) porta frutto, cresce senza che nemmeno noi sappiamo come, se diventa un arbusto, come l’albero della senape, è perché abbiamo finalmente deciso di fidarci di quell’amore di Cristo che, come scrive san Paolo, nella seconda lettura di oggi, “ci possiede”. Le cose di prima sono passate, ne sono nate […]

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Corpus Domini

Eucarestia
19 giugno 2014

Una domenica per riflettere su chi è Dio. Una domenica per riflettere su cosa facciamo ogni domenica. Abbiamo bisogno di molto Spirito Santo per capire, per non banalizzare, per lasciarci convertire. Molto. Vivere la doppia mensa della Parola e dell’eucarestia, l’incontro gioioso col risorto che faceva dire ai primi martiri di Abitene: «non possiamo non celebrare il giorno del Signore» (I martiri di Abitina erano un gruppo di 49 cristiani ritenuti colpevoli, nel 304, durante il regno dell’Imperatore Diocleziano, di avere celebrato illegalmente il culto eucaristico domenicale ad Abitina, città della provincia romana nota come Africa, nell’attuale Tunisia. Il 24 […]

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«…non potete servire a Dio e a mammona…»

Servire Dio o mammona
25 febbraio 2014

Tutto quello che Gesù dice non è Legge, ma è vangelo.  La Legge impone, il vangelo propone. La Legge  ordina. Il vangelo chiede. La Legge invita all’ubbidienza, il vangelo chiama alla comunione. «La Legge affida l’uomo alle sue proprie forze e lo incita a impegnarsi fino all’estremo. L’evangelo, invece, pone l’uomo di fronte  al dono di Dio e lo incita a fare, di tale inesprimibile dono, il fondamento della vita». Così scrive un illustre biblista come Joachim Jeremias. Punto di riferimento Vitale della Buona Notizia offerta da Gesù, il discorso della montagna ha effettivamente influenzato le culture e le lingue […]

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Messaggio del Santo Padre Francesco per la XXII Giornata mondiale del malato 2014

Papa Francesco bacia un bimbo costretto in un letto di ospedale
5 febbraio 2014

Cari fratelli e sorelle, 1. In occasione della XXII Giornata Mondiale del Malato, che quest’anno ha come tema Fede e carità: «Anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli» (1 Gv 3,16), mi rivolgo in modo particolare alle persone ammalate e a tutti coloro che prestano loro assistenza e cura. La Chiesa riconosce in voi, cari ammalati, una speciale presenza di Cristo sofferente. E’ così: accanto, anzi, dentro la nostra sofferenza c’è quella di Gesù, che ne porta insieme a noi il peso e ne rivela il senso. Quando il Figlio di Dio è salito sulla croce ha distrutto la solitudine della sofferenza e ne […]

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