Articoli taggati come ‘croce’

Esaltazione della Santa Croce

Santa Croce
15 settembre 2014

Già solo la titolazione di questa festa che, quest’anno, sostituisce la domenica ci infastidisce. Come si fa ad esaltare la croce? Il dolore non è mai da esaltare, né, è bene ribadirlo, ha in sé una valore positivo. Davanti al dolore dell’innocente, davanti alla sofferenza inattesa, davanti ai tanti volti di persone che hanno avuto la vita stravolta dalla tragedia di una malattia o di un lutto, le parole diventano fragili e l’annuncio del Vangelo si fa zoppicante. L’unica vera obiezione all’esistenza di un Dio buono, così come Gesù è venuto a svelare, è il dolore dell’innocente. Molti dei dolori che viviamo […]

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La Passione di nostro Signore

passione_gesu
9 aprile 2014

In questa settimana per due volte la Chiesa si rac­coglie nella lettura della Passione di Cristo, del patire di un Dio appassionato. La lettura più bella e regale che si possa fare, dove tutto ruo­ta attorno alle due cose che toccano il nervo di ogni vita: l’amore e il dolore, la lingua universale dell’uomo. Lo ha capito per primo, sul Calva­rio, non un discepolo, ma un estraneo. Alla morte di Gesù, infatti il primo atto di fede è quello di un lontano, un cen­turione pagano: “davvero co­stui era figlio di Dio”. Non da un sepolcro che si apre, non dallo sfolgorio di luce, di gior­ni nuovi, di un sole […]

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«..e prese con sé la sua sposa.» Mt. 1,24

giuseppeMaria
19 dicembre 2013

Notti insonni Matteo ci racconta stringatamente della nascita di Gesù, ma dal punto di vista di Giuseppe. Dalla discendenza di Davide doveva provenire il Messia, e Giuseppe proviene da quella discendenza. Maria e Giuseppe sono fidanzati, hanno un regolare contratto di matrimonio stipulato dai rispettivi genitori. Maria è giovanissima, Giuseppe non lo sappiamo. Quello che Matteo vuole dirci, però, è decisamente più semplice: l’unico a sapere che quel bambino non era suo è proprio Giuseppe. Osiamo immaginare la sua notte insonne di maschio ferito? La disperazione, la rabbia, il desiderio di vendetta? Vendetta a portata di mano, e benedetta dalle leggi che gli uomini attribuiscono a Dio, spesso: lapidazione. Una donna adultera va lapidata, […]

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«Colui che non porta la propria croce […] non può essere mio discepolo»

parabola
5 settembre 2013

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 14,25-33) In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è […]

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