Articoli taggati come ‘amore’

Molto le è perdonato perché molto ha amato

445_padre-usai
15 giugno 2016

«Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo» Luca 7,37 Che spinta potente deve aver sentito quella donna per decidere di sfidare tutte le buone consuetudini, di calpestare i rituali consolidati, solo per dare ascolto al suo cuore inquieto. E che convinzione altrettanto forte deve aver avuto, per sapere con tutte le sue fibre che quel giovane rabbi, di cui […]

Continua

«Vi do un comandamento nuovo»

ultima-cena
23 aprile 2016

Qual è il distintivo, la caratteristica di noi discepoli di Gesù? Da che cosa ci riconosceranno? Gesù dice: «Da questo tutti vi riconosceranno, se avete amore gli uni per gli altri». Di quale amore si tratta? Tutti amano qualcuno. D’altronde chi penserebbe, vedendo due innamorati baciarsi, che per questo sono discepoli del Risorto? «Vi do un comandamento nuovo» dice Gesù. A parte che l’unica cosa che non si può comandare è di amare, perché appartiene all’intimo delle persone, dove nessuno può entrare. Sempre il cap. 13 dell’Evangelista Giovanni inizia con questa espressione. «Gesù, stando con i suoi, portò al massimo […]

Continua

Gesù salì su di un alto monte a pregare.

newgesu_che_prega
20 febbraio 2016

I monti sono come indici puntati verso il cielo, verso il mistero di Dio e la sua salvezza, raccontano che la vita è un ascendere silenzioso e tenace verso più luce, più orizzonti, più cielo. Gesù sale per pregare. La preghiera è mettersi in viaggio: destinazione Tabor, un battesimo di luce e di silenzio; destinazione futuro, un futuro più buono; approdo è il cuore di luce di Dio. Mentre pregava il suo volto cambiò di aspetto. Pregare trasforma. Pregare cambia il cuore, tu diventi ciò che contempli, ciò che ascolti, ciò che ami, Colui che preghi: è nel contatto con […]

Continua

«Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino»

Gesù si mise in cammino
30 gennaio 2016

Nel vangelo di oggi, la descrizione di Luca è volutamente ambigua: i concittadini del rabbì sono meravigliati, colmi di stupore. Ma non è lo stupore di chi riceve una notizia davvero inattesa, finalmente positiva, ma lo stupore negativo di chi non si capacita dell’arroganza del figlio del falegname, illetterato (che non aveva studiato nelle scuole rabbiniche di Gerusalemme) e modesto, che pretende di far iniziare la redenzione, la salvezza del popolo. Cosa che avverrà, certo, ma non come se l’aspettavano. E nemmeno come ce l’aspettiamo noi. Gesù è troppo semplice, la sua storia conosciuta, le sue vicende famigliari note a tutti e […]

Continua

Il Nome di Dio è il Misericordioso

Dio Misericordioso
14 gennaio 2016

Oggi iniziamo le catechesi sulla misericordia secondo la prospettiva biblica, così da imparare la misericordia ascoltando quello che Dio stesso ci insegna con la sua Parola. Iniziamo dall’Antico Testamento, che ci prepara e ci conduce alla rivelazione piena di Gesù Cristo, nel quale in modo compiuto si rivela la misericordia del Padre. Nella Sacra Scrittura, il Signore è presentato come “Dio misericordioso”. È questo il suo nome, attraverso cui Egli ci rivela, per così dire, il suo volto e il suo cuore. Egli stesso, come narra il Libro dell’Esodo, rivelandosi a Mosè si autodefinisce così: «Il Signore, Dio misericordioso e pietoso, […]

Continua

Il cammino della nostra vita

pellegrino
5 agosto 2015

Oggi la liturgia ci propone il tema del cammino della nostra vita. Potremmo raffigurare la nostra vita come una ruota, il cui centro, il cui perno è l’amore di Dio: la regge e la fa girare. La ruota è la storia, luogo di conflitto, non valle serena, perché possa funzionare ci vuole la grazia di Dio, non funziona “di suo”. La storia è basata sulla legge del più forte, la natura funziona secondo le sue leggi, che sono abbastanza spietate (vediamo per esempio i terremoti, gli uragani). Non c’è niente di statico, ma neanche una storia e una natura obbligata […]

Continua

«Dimorate in questo amore, restateci»

Dio è amore
6 maggio 2015

Il primo messaggio del vangelo di oggi è semplice: lasciamoci amare. Tutto il vangelo conduce a questa unica, disarmante verità: siamo amati. Amati da Dio che ci ha voluti, pensati, siamo preziosi ai suoi occhi. Non è facile credere questo, lo so bene: molti, fra noi, fanno esperienza di mediocrità, di dolore, di solitudine. Il mondo ci ama solo se abbiamo qualcosa da dare, Dio ci ama non perché siamo amabili, ma perché ci ha creati. Tutta la nostra vita consiste nello scoprirci amati. Dio non può che donare il suo amore, dicevano i Padri della Chiesa, fa parte della […]

Continua

Amore incondizionato

Amore Incondizionato
25 aprile 2015

Se dovessi definire in che cosa consiste la vita direi che è l’opportunità che ci è data per imparare ad amare. E il desiderio di amare, più o meno esplicito in ciascuno di noi, a volte compresso da vicende negative della vita, limiti caratteriali, paure e sensi di colpa, è ciò che desideriamo con maggiore intensità. Quando Gesù ci ordina di amare… sfonda porte aperte. Ci chiede di fare esattamente ciò che maggiormente desideriamo. Eppure, a guardarsi con onestà, ci rendiamo conto che l’amore porta con sé anche un immenso carico di sofferenza. Si giunge ad uccidere “per amore”. Com’è […]

Continua

Ci guardi e splendi

deserto
19 marzo 2015

Ci è necessario il deserto. Ci è necessario per ritrovare noi stessi, la nostra anima, per scoprirci credenti. Per ricordarci che siamo uomini, non macchine, né consumatori necessari ad un mostruoso sistema che ci misura dal nostro portafoglio. Il deserto ci è necessario per lasciar uscire da dentro il grido che anela a Dio. Come il cercatore di Dio e cantante Lucio Dalla che, in un mondo politicamente corretto in cui nessuno professa la fede pubblicamente, in cui ci si vergogna di dirsi credenti, osava cantare:  Tra mille mondi te ne vai e splendi  O appeso in croce in un […]

Continua

Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito

Dio Ha Tanto Amato Il Mondo
13 marzo 2015

Rimane il punto dei Vangeli in cui tutto collassa, fino a stordire i sensi, fino allo svenimento delle carni: non ci potrà essere gioia laddove non c’è esagerazione. Come non germoglierà la gioia nella terra dove manca la libertà. Anche Dio – il Dio folle e bambino di Abramo, Isacco e Giacobbe – non si sottrae a questo esagerare per poter amare appieno. Fu confidato a Nicodemo, l’uomo che di notte s’inventò discepolo per andare ad incontrare Cristo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chi crede in lui non vada perduto». Non bastava l’amore: serviva il tanto […]

Continua