Preghiere

Caro Papà Nostro

25 giugno 2016

Caro Papà Nostro

 

Che sei anche qui e adesso,

rendici capaci di parlarTi tutti i giorni.

Aiutaci ad aspettare in concordia e amore

i cieli e le terre nuovi,

senza che ci litighiamo il primo posto.

Aiutaci a fare la tua volontà

dovunque ci porti la nostra vita,

e chiunque ci venga messo davanti

come Gesù ci ha insegnato,

nell’amore, nella comprensione, nel dono.

Dacci la possibilità di condividere

con i bisognosi del tuo Amore

il Pane della Vita e quello della Tua Parola,

e fa che per primi ci consideriamo

bisognosi di tutto.

Perdonaci le nostre mancanze d’amore

come noi ci impegniamo a perdonare il

nostro prossimo, anche se qualche volta

facciamo fatica.

Non permetterci di cadere nella tentazione

di crederci migliori

di quello che siamo.

E liberaci da ogni segno di divisione tra di noi.

Amen

Visualizza

Preghiamo. Gandhi

16 giugno 2016

Io non sono un uomo di lettere o di scienze,

cerco semplicemente di essere

un uomo di preghiera.

È la preghiera che ha salvato la mia vita.

Senza la preghiera avrei perso la ragione.

Se non ho perso la pace dell’anima,

nonostante tutte le prove,

è perché questa pace viene dalla preghiera.

Si può vivere qualche giorno senza mangiare,

ma non senza pregare.

La preghiera è la chiave del mattino,

e il chiavistello della sera.

La preghiera è un’alleanza sacra

Tra Dio e gli uomini.

                              (Gandhi)

Visualizza

LA PACE VERRA’

15 giugno 2016

LA PACE VERRA’ 


Se tu credi che un sorriso è più forte di un’arma, 
Se tu credi alla forza di una mano tesa, 
Se tu credi che ciò che riunisce gli uomini

è più importante di ciò che li divide, 
Se tu credi che essere diversi

è una ricchezza e non un pericolo, 
Se tu sai scegliere tra la speranza o il timore, 
Se tu pensi che sei tu che devi fare il primo passo

piuttosto che l’altro, allora… 

LA PACE VERRA’ 


Se lo sguardo di un bambino disarma ancora il tuo cuore, 
Se tu sai gioire della gioia del tuo vicino, 
Se l’ingiustizia che colpisce gli altri

ti rivolta come quella che subisci tu, 
Se per te lo straniero che incontri è un fratello, 
Se tu sai donare gratuitamente un po’ del tuo tempo per amore, 
Se tu sai accettare che un altro ti renda un servizio,

Se tu dividi il tuo pane

e sai aggiungere ad esso un pezzo del tuo cuore, allora… 

LA PACE VERRA’ 


Se tu credi che il perdono ha più valore della vendetta, 
Se tu sai cantare la gioia degli altri e dividere la loro allegria, 
Se tu sai accogliere il misero che ti fa perdere tempo

e guardarlo con dolcezza, 
Se tu sai accogliere e accettare un fare diverso dal tuo, 
Se tu credi che la pace è possibile, allora… 

LA PACE VERRA’

Visualizza

Preghiera dell’anziano

6 giugno 2016

Preghiera dell’anziano

 

Signore,

benedici coloro che comprendono

il mio passo esitante e la mia mano tremante.

Benedici coloro che sanno

che i miei orecchi ascoltano con fatica.

Benedici quelli che sanno accettare

la mia vista affaticata

e il mio spirito intorpidito.

Benedici chi, opportunamente, sa farmi

ricordare momenti felici della vita passata.

Benedici quelli che fanno di me

un essere amato, rispettato, assistito.

Benedici chi mi aiuta

a portare ogni giorno la mia croce.

E infine, Signore,

benedici quelli che sanno addolcire i giorni

che mi rimangono prima di raggiungerti,

o Padre.

Visualizza

L’accoglienza

27 maggio 2016

 L’accoglienza

 

Gesù, fa’ che il suono

della tua voce riecheggi

sempre nelle mie orecchie,

perché io impari a capire

come il mio cuore,

la mia mente e la mia anima

ti possano amare.

 

Concedimi di accoglierti

negli spazi più nascosti

del mio cuore,

tu che sei il mio unico bene,

la mia gioia più dolce,

il mio vero amico.

 

Gesù, vieni nel mio cuore,

prega con me, prega in me,

perché io impari da te a pregare.

Visualizza

Pensieri e preghiere:

27 maggio 2016

Poesia. Equilibrio perfetto tra silenzio e parola.

Parola che non dimentica il silenzio da cui proviene.

Silenzio che non tace, ma dice.

Parola che non cattura, ma indica.

Parola che lascia spazio al bianco, nel foglio…

 

Due monaci coltivavano rose. Il primo si perdeva nella contemplazione della bellezza e del profumo delle sue rose.

Il secondo tagliava le rose più belle e le donava ai passanti.
“Ma che fai?”, lo rimproverava il primo; “come puoi privarti così della gioia e del profumo delle tue rose?”.
“Le rose lasciano molto profumo sulle mani di chi le regala!”, rispose pacatamente il secondo.

 

Rabi’a compose questa poesia nell’Iraq del IX secolo d.C. ed è una poesia di cultura religiosa islamica

 

O mio Dio!
Se ti ho adorato per paura dell’inferno,
bruciami nel suo fuoco.
Se ti ho adorato per speranza del paradiso,
privami di esso.
Ma se ti ho adorato che per te solo,
non privarmi della contemplazione del tuo volto.

Visualizza

Senza lo Spirito Santo

15 maggio 2016

Senza lo Spirito Santo
Dio è lontano,
Cristo rimane nel passato,
il Vangelo è lettera morta,
la Chiesa è una semplice organizzazione,
l’autorità è una dominazione,
la missione una propaganda,
il culto una evocazione,
e l’agire dell’essere umano
una morale da schiavi.

 

 

 

Ma nello Spirito Santo:
il cosmo è sollevato e
geme nella gestazione del Regno,
Cristo risorto è presente,
il Vangelo è potenza di vita,
la Chiesa significa comunione trinitaria,
l’autorità è un servizio liberatore,
la missione è una Pentecoste,
la liturgia è memoriale e anticipazione,
l’agire umano è divinizzato.

 

 

 

(Patriarca Atenagora)

Visualizza

CRISTO NON VIENE MENO A NESSUNO

8 maggio 2016

CRISTO NON VIENE MENO A NESSUNO

Anche se tardi, si dèstino

quanti si sono lasciati vincere dal sonno,

quanti hanno perduto Cristo.

Cristo non è perduto al punto che non torni più indietro

— pur che lo si cerchi —.

Egli fa ritorno verso coloro che vegliano,

si manifesta a quelli che si destano. Egli è vicino a tutti.

E presente in ogni luogo, poiché riempie ogni cosa.

Cristo non viene meno a nessuno:

siamo noi a venir meno.

A nessuno egli manca, anzi per tutti sovrabbonda.

Infatti dilagò il peccato, perché fosse la grazia a sovrabbondare.

La grazia è Cristo, la vita è Cristo,

Cristo è la risurrezione.

Chi si desta lo trova accanto a sé.

S. Ambrogio

Visualizza

Signore, insegnami la strada,

1 maggio 2016

Signore, insegnami la strada,

l’attenzione alle piccole cose,

al passo di chi cammina con me

per non fare più lungo il mio,

alla parola ascoltata

perché il dono non cada nel vuoto,

agli occhi di chi mi sta vicino per indovinare

la tristezza e avvicinarmi in punta di piedi,

per cercare insieme la gioia.

Signore, insegnami la strada,

la strada su cui si cammina insieme,

nella semplicità di essere quello che si è,

nella gioia di aver ricevuto tutto da Te

nel Tuo amore.

Signore, insegnami la strada,

Tu che sei la strada e la gioia.

Amen.

Visualizza

PREGHIERA DELLA CASALINGA

23 aprile 2016

PREGHIERA DELLA CASALINGA

Scusami Signore se non ti prego
in ginocchio, come una vergine,
tra l’incenso odoroso e la musica
d’un organo a mille canne.
Ho qui dinanzi a me
pentole, scodelle, lavapiatti,
scope, strofinacci e detersivi,
strumenti del mio lavoro giornaliero,
corona che impegna le mie mani.
Penso alla tua Madre
con la brocca alla fontana,
intenta al lavoro casalingo
tra le povere masserizie
della tua casa.
Lavo pavimenti, lini e materassi,
e poi, stanca, ripenso… che ancor tu
i piedi lavasti insudiciati
a Pietro, a Giacomo e a Giovanni,
nell’ultima notte
intorno al tavolo.
Aiutami a imbiancare
questa mia casa, ti prego,
ove cantai mille cantilene
sulla culla dondolante.
Guarda al camino fumigante,
ai figli, dono prezioso del tuo amore,
allo sposo che cammina con me,
impaziente, spesso preoccupato,
con la croce addosso,
e me, umile cireneo senza riposo.

E per intercessione di santa Zita,
donami la pazienza di ogni giorno.

Visualizza